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2006 - 2011
Quindici anni di lavoro per i nostri organi.
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AOC 33
Inizia con questo primo volume un inedito “Viaggio in Italia” che intende valorizzare strumenti particolarmente significativi con musiche connesse
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AOC 34
Nell’anno del 15° anniversario Antichi Organi del Canavese festeggia questo importante traguardo con la nascita di una nuova collana: “Viaggio in Italia”.
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AOC 32
Il maestro Roberto Cognazzo riproporrà lo strumento “Carlo Vegezzi-Bossi” del 1891 della Chiesa di S. Francesco a Tonengo di Mazzè (To).
La seconda tappa...
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AOC 31
Un disco sul Fratelli Serassi 1825 di Feletto per il 150° dell'Unità d'Italia.
Il maestro Walter Savant-Levet in un viaggio attraverso la musica del nostro risorgimento.
Disponibile a dicembre.
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AOC 30
Il maestro Roberto Cognazzo ci propone il Carlo Vegezzi-Bossi 1891 della Chiesa di S. Francesco a Tonengo di Mazze` (To). Un suggestivo viaggio: dalla scena lirica al grande schermo, per l'organo una dimensione inconsueta ma tutt'altro che improponibile.
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AOC 29
Volume sul Francesco Vittino 1890 della Chiesa di S. Martino in Ormea (CN), recentemente restaurato dagli artigiani Brondino Vegezzi-Bossi di Centallo.
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Nata nel 1996, la collana discografica Antichi Organi del Canavese, ha come unico scopo
lo studio, la divulgazione e la valorizzazione di un patrimonio qualitativamente e quantitativamente importante; più di 120
organi storici, alcuni dei quali sono da annoverare tra le maggiori e meglio consevate realizzazioni della loro epoca.
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| "Caluso -
Restauro On Line " |
Il primo sito in Italia che documenta tutte le fasi di un restauro, dalla ricerca storica al collaudo. Protagonista è il grande organo
"Serassi 1821 / Bossi 1858" della chiesa di S.Maria Assunta e dei Ss. Calocero e Andrea di Caluso (TO).
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Su questo sito i risultati di una interessante collaborazione con il CNR nel progetto "Indagine storico-documentale sugli organi storici della provincia di Bergamo" riguardante l'attività serassiana in Canavese e vercellese occidentale.
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Il sontuoso organo della chiesa
parrocchiale di Feletto C.se
La più significativa e monumentale opera serassiana in terra piemontese compie 180 anni. Il sontuoso “Serassi 1825”, conservato sostanzialmente integro, sarà restituito nei prossimi anni al suo originario splendore.
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Un
Musicista Canavesano: Angelo Burbatti |
Dopo avere inciso nei precedenti volumi alcuni suoi brani, Antichi Organi del Canavese dedica una monografia alla figura di
Angelo Burbatti (1868-1946), per oltre quarant'anni organista della cattedrale di Ivrea e anima musicale nell'eporediese del primo Novecento.
Insegnate, direttore, collaudatore di numerosi organi e prolifico compositore
con all'attivo un catalogo di oltre quattrocento lavori.
» Musiche incise dalla collana |
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250° dalla nascita dell'organaro Giovanni Bruna
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Antichi
Organi del Canavese ricorda la figura dell'organaro piemontese con
una serie di articoli che tratteggiano le principali vicende artistiche e
biografiche:
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| La Famiglia Organara
Vittino |
Ricorre in questi anni il 180° anniversario della famiglia organara
Vittino di Centallo (CN) alla quale è stata dedicata in
AOC017 una interessante monografia con ben tre strumenti documentati
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Prende il via, con la presente incisione, la collana
AOC Classic.
Immutati rimangono i fini prettamente culturali dell'iniziativa, particolarmente rivolti alla scoperta di itinerari musicali insoliti o comunque poco rappresentati dalla attuale discografia.
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"Ricco più di qualunque altra provincia è il Canavese di organi rinomati: ebbe largo tempo il primato quello della chiesa Abbaziale di San Benigno, a cui succedettero quelli di Strambino, di Montanaro e di Cuorgnè
...".
Con queste parole, il 9 marzo 1826 in occasione dell'inaugurazione del grande organo Serassi di Feletto, la Gazzetta Piemontese evidenziava la supremazia del patrimonio organario canavesano sull'intero il territorio sabaudo. |
| Caspar Langenstain
in Piemonte |
Un importante contributo di Silvio Sorrentino getta nuova luce sulla presenza e sulla attività in Piemonte dell’organaro tedesco
Caspar Langenstain e sul suo prezioso strumento conservato a Neive (CN)
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