AOC043

2017

Prosegue il percorso di ANTICHI ORGANI DEL CANAVESE alla riscoperta e alla valorizzazione dell’importante patrimonio organario costituito sul finire dell’Ottocento in quello che possiamo definire come il periodo di “transizione”.

L’interessante strumento proposto nell’incisione, collocato nel 1894 nella parrocchia di Campomorone, è opera dell’organaro bergamasco Giacomo Locatelli – già autore nel 1881 del grande organo a 3 tastiere della chiesa torinese di Nostra Signora del Suffragio – presenta fedelmente da un lato la plurisecolare tradizione costruttiva, dall’altro la spinta innovativa e la necessità di rinnovamento tipiche del coevo movimento riformatore italiano.

Tra le novità che caratterizzano questa produzione discografica, per la prima volta realizzata da ANTICHI ORGANI DEL CANAVESE fuori dai confini regionali, si segnala l’inedito repertorio ottocentesco per organo e saxofono, particolarmente adatto a valorizzare le peculiarità foniche di entrambi gli strumenti.

Catalogo

In Evidenza

Dopo un ventennale percorso alla riscoperta e alla valorizzazione del nostro prezioso patrimonio organario storico, ANTICHI ORGANI DEL CANAVESE approda a Vigliano Biellese ad incidere il pregevole nuovo strumento opera della Bottega Organara Dell’Orto & Lanzini a dieci anni esatti dalla sua costruzione, avvenuta nel 2007.

Organo e sassofono nel XIX secolo. Prosegue il percorso di ANTICHI ORGANI DEL CANAVESE alla riscoperta e alla valorizzazione dell’importante patrimonio organario costituito sul finire dell’Ottocento. Chiesa di S. Bernardo - Campomorone (Ge). Emanuele Fresia e Rodolfo Bellatti.

Holidays for organ: venti  capolavori del repertorio leggero, arrangiati ed eseguiti da Roberto Cognazzo sul Carlo Vegezzi-Bossi 1890 della Chiesa di S. Gaetano da Thiene in Torino. 

Un lavoro monografico dedicato a Dietrich Buxtehude, per acquisto diretto in rete:
http://www.discolandmail.com/catalogo-135010.htm

 

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